A seguito del crollo del Ponte Morandi, è arrivata in Sezione a Bolzaneto da parte di una privata cittadina una proposta di pulizia e ripristino della vecchia mattonata di collegamento tra Fegino e Coronata, Via del Boschetto. Da tempo abbandonata, in quest’occasione, la breve mattonata poteva rappresentare una soluzione alternativa di collegamento pedonale tra la parte a monte e a valle del ponte crollato.

Con un successivo sopralluogo è stato verificato lo stato della mattonata: una folta vegetazione chiudeva il tracciato, qualche albero caduto ostruiva il passaggio, una piccola frana lo rendeva poco agevole e una grande discarica abusiva ne occupava la parte iniziale. La maggior parte degli interventi era fattibile e nelle corde dei volontari del Gruppo Sentieri sezionale, mentre per alcuni, in particolare la rimozione della discarica abusiva e il taglio della vegetazione sul tratto terminale lato Coronata, sarebbe stata richiesta la collaborazione del Comune di Genova.

Nel frattempo, con il trascorrere delle settimane alcune strade cittadine nei pressi del ponte sono state riaperte e dopo alcuni mesi è stata possibile anche l’apertura al transito dei pedoni in alcune di esse.

Anche se venuta meno l’urgenza del lavoro, sistemati gli aspetti autorizzativi e organizzativi del ripristino, con il Comune di Genova resosi disponibile a collaborare per gli interventi maggiori, sotto la supervisione degli uffici tecnici comunali, tra fine dicembre e inizio anno sono stati avviati e terminati i lavori di pulizia e recupero della mattonata Via del Boschetto.

Gli interventi hanno compreso il decespugliamento e lo sfrondamento della vegetazione arborea ed arbustiva in tutto il tratto di mattonata dal suo inizio, nei pressi del convento del Boschetto, sino alla prima abitazione sul lato Coronata, il taglio dei tronchi caduti a seguito dei forti venti dell’ottobre scorso, la rimozione dei numerosi rifiuti nella parte centrale del percorso e la sistemazione del piano di calpestio della mattonata con una piccola opera di ingegneria naturalistica in corrispondenza della piccola frana poco dopo il vecchio serbatoio petrolifero.

Dal canto suo, il Comune di Genova ha provveduto alla rimozione della discarica abusiva ubicata all'inizio della mattonata e nelle prossime settimane dovrebbe consolidare il recupero con il taglio della vegetazione più alta nella parte terminale lato Coronata.

Con il benestare del Responsabile del settore del Comune di Genova che si occupa delle strade cittadine, la mattonata è quindi nuovamente recuperata e fruibile, rappresentando non solo uno spunto per un percorso di trekking urbano, ma anche un’alternativa in più di mobilità pedonale nei quartieri della zona del crollo.