10 Ottobre 2021 - ,

“A fil di cielo” ricordando Euro Montagna

La nostra Sezione ha organizzato, insieme all’Associazione Italiana Cultura e Sport, grazie all’interessamento di Gino ed Erika Dellacasa, un’importante manifestazione per ricordare a quasi un anno dalla scomparsa, era il 29 ottobre, il  caro  Socio Euro Montagna, Istruttore nazionale di Alpinismo, nominato Accademico CAI nel 1963, con  un curriculum  di oltre 202 salite, sul Bianco, sul Cervino, nelle Marittime e in Apuane, tra cui 40 vie nuove e, inoltre,  divulgatore della conoscenza della montagna, autore di libri e guide come i 4 volumi della collana dei Monti d’Italia e, molto cara a noi genovesi, Palestre di arrampicamento Genovesi, nonché mentore di generazioni di giovani alpinisti.

L’evento si è svolto nella prestigiosa sede del Salone del Gran Consiglio, messo a disposizione da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, alla presenza di circa 150 invitati, nel rispetto delle norme anti Covid: alpinisti, soci CAI, rappresentanti delle Istituzioni, fra cui il Sindaco di Genova  Marco Bucci che ha salutato sottolineando il legame dei genovesi con la montagna. Nell’occasione è stato donato al pubblico il volumetto “A fil di cielo – Euro Montagna”.

La Presidente del CAI Bolzaneto Nadia Benzi ha ricordato che  nel 2021 ricorre il 75° anniversario di appartenenza della nostra Sezione  al sodalizio del Club Alpino Italiano,  si è inteso celebrare la ricorrenza parlando dei PROTAGONISTI e  si può senz’altro sostenere che il protagonista per eccellenza del CAI Bolzaneto è stato Euro Montagna.

Si è pensato di inserire  nella manifestazione il Premio Claudio Cambiaso, intitolato a un altro protagonista importante di Bolzaneto,  e la Gritta d’Oro, riconoscimenti in ambito alpinistico a giovani che hanno preso in mano il testimone dai maestri che li hanno preceduti.

E’stata così affermata  la volontà di ricordare il passato, guardando al futuro, perché questa attività continui e si possano formare nella nostra Sezione soci capaci di conoscere e far conoscere la Montagna, ispirandosi agli insegnamenti di Euro.

Sono poi intervenuti Salvatore Gargioni, Gabbe, past president di Bolzaneto , che ha ricordato vari episodi di cui è stato protagonista con Euro, da lui definito “Uomo dal multiforme ingegno”, e Alessandro Gogna, accademico CAI e storico dell’alpinismo che ha ribadito di considerare Euro Montagna “Suo maestro”, non solo di alpinismo , ma anche nell’uso della lingua italiana.

Dopo questi interessanti contributi che sono serviti  a delineare ancora meglio  la figura di Euro, come uomo e come alpinista, si è proceduto alla consegna dei Premi .

Per il Premio Claudio Cambiaso, Maria Grazia Capra, curatrice nella Sezione di Bolzaneto della Rassegna culturale L’Uomo e la Montagna, ha invitato Marta Cambiaso a premiare il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Stazione di Genova.

La Gritta d’Oro è stata consegnata da  Luigi Carbone, del Direttivo del Gruppo Alpinistico “Gritte” di Bolzaneto, per il 2019 a Federico Volpe e per il 2020 alla coppia Cristina Andrei ed Elvio Lagomarsino.

Ha fatto seguito un momento molto significativo quando Gino Dellacasa ha ricevuto l’Aquila d’oro per i suoi 60 anni di appartenenza alla Sezione Ligure

Si è poi tornati alla figura di Euro, in una dimensione più personale, ascoltando la figlia Cinzia Montagna che ha sottolineato del padre la capacità di essere sempre se stesso.

Gino Dellacasa ha infine illustrato il video “Euro Montagna”, un ottimo lavoro del regista Marino Carmelo con cui si è conclusa la manifestazione che ha avuto anche il merito di riunire tanti amici, tutti collegati dalla comune passione per la montagna.

Immagini della serata in ricordo di Euro Montagna